Il Catasto delle Cavità Naturali dell'Emilia Romagna raccoglie e conserva i dati di tutte le cavità naturali scoperte ed esplorate dai Gruppi Speleologici operanti sul territorio della regione. Per ogni cavità vengono raccolti il rilievo topografico con la planimetria e le sezioni, ed una scheda che riporta le informazioni legate alla sua localizzazione (coordinate geografiche, comune, località e quota), i dati speleometrici (sviluppo planimetrico, profondità), dati geologici, idrologici, archeologici ecc., la storia delle esplorazioni e una breve descrizione.
I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. Le cavità naturali e i geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone. I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso è sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavità adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pụ avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it). La Regione si solleva al proposito da qualunque responsabilità.
RA 1022 - GROTTA DEI TOPINI
Comune:RIOLO TERME
Località:CA POGGIO PELOSO
Coordinate WGS84:
Latitudine:
Longitudine:
Coordinate ED50 / UTM Fuso 32N:
X: 0.0 m
Y: 4000000.0 m
Quota: 268.5 m
Rilievo
Rilievo
Foto
Zona dove si apre l'ingresso
Ingresso principale a pozzo
Ingresso basso
Ramo verso monte
Ramo verso valle
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Zona dove si apre l'ingresso
Classificazione:
Massima importanza speleologica
Comune:RIOLO TERME
(RA)
Località:CA POGGIO PELOSO
Aggiornamento dati:
2023-01-02
Descrizione:
La grotta si apre con uno stretto pozzetto sotto cui si sviluppa con andamento meandriforme e varie piccole diramazioni e salette verso valle fino ad un piccolo ingresso basso, disostruito. Verso monte sempre ad andamento meandriforme fino ad intravedere la luce da una spaccatura. Circolazione idrica saltuaria da monte verso valle fino al cunicolo sotto ingresso basso. La Grotta I a ovest della Levrera - ER RA 1035 - Grotta dei topini - ER RA 1022 - Grotta II a ovest della Levrera - ER RA 1036 sono, in sostanza, un’unica cavità. Le tre grotte sono infatti separate da strette fessure verticali impercorribili, ma collegate tra loro “a voce”. Si aprono a lato di una delle tante carrarecce che, in particolare nelle aree prossime ai punti dove la Formazione Gessoso-solfifera immerge nelle soprastanti Argille Azzurre, collega i numerosi coltivi qui presenti. Tramite brevi salti o stretti cunicoli sub-orizzontali si accede ad un meandro interessato, a tratti, da mensole paragenetiche e canali di volta che testimoniano uno scorrimento idrico più marcato rispetto all’attuale. Oggi infatti le tre cavità sono interessate da un modesto flusso idrico solamente in caso di forti piogge. È interessante notare che, poco più a valle, è presente una risorgente sulfurea perenne dove convergono le acque di queste grotte, ma probabilmente anche di quelle che scorrono lungo i canaloni a monte.