Geologia, sismica e suoli

Piega-faglia di Mètule

1651   

Geosito di rilevanza locale

Affioramento dove si osserva un esempio molto significativo di piega per propagazione di faglia, con trasporto relativo verso SW. Il sovrascorrimento principale muore poco oltre il nucleo dell'anticlinale, una faglia minore attraversa il lembo posteriore.

Mètule - Foto Archivio Servizio Geologico
Mètule - Foto Archivio Servizio Geologico
Mètule - Foto Archivio Servizio Geologico
Piega-faglia di Métule - Archivio Fotografico della Romagna di Pietro Zangheri - patrimonio pubblico della Prov. di Forlì-Cesena, in gestione al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Piega-faglia di Métule - Archivio Fotografico della Romagna di Pietro Zangheri - patrimonio pubblico della Prov. di Forlì-Cesena, in gestione al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Piega-faglia di Métule - Archivio Fotografico della Romagna di Pietro Zangheri - patrimonio pubblico della Prov. di Forlì-Cesena, in gestione al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Geografia
  • Superficie totale: 0.58 ettari.
  • Quota altimetrica minima 320.5m. s.l.m., quota altimetrica massima 333.1m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione

L'affioramento lungo la scarpata di erosione in destra Bidente (riva concava di un meandro), 900 m circa dopo Isola, in prossimità di Mètule, permette di osservare un esempio molto significativo di piega per propagazione di faglia, con trasporto relativo verso SW (Capozzi et alii 1992). Il sovrascorrimento principale muore poco oltre il nucleo dell'anticlinale, che assorbe completamente questa deformazione, mentre una faglia minore ne attraversa il lembo posteriore.

La piega è ben visibile dalla strada e la migliore prospettiva si ottiene raggiungendo, con un percorso un po' disagevole, il ciglio della alta scarpata fluviale in sinistra idrografica che la fronteggia; ha una ampiezza di circa 50 m ed è tipo box-fold. Anche le morfologie lungo l'alveo sono suggestive, intagliando strati a giacitura diversa.

La piega è sezionata proprio al nucleo quindi è la sua osservazione è molto chiara.

Altre informazioni sul geosito
Interessi geoscientifici: Strutturale;
Geotipi presenti: Piega faglia;
Valenze: Scientifico - Divulgativo;
Tutela: superflua;
Accessibilità: difficile;
Mappa di inquadramento e rete escursionistica regionale
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Geositi vicini
Bibliografia
"Appennino Tosco Emiliano. Collana: Guide Geologiche Regionali, a cura della Società Geologica Italiana, coordinatore del volume Valerio Bortolotti." - AA. VV. [1992] BE-MA Editrice, Firenze.
"Stili deformativi ed evoluzione tettonica della Successione Neogenica Romagnola." - CAPOZZI R., LANDUZZI A., NEGRI A. & VAI G.B. [1991] Studi Geol.Cam., Vol. Spec. (1991/1): 261-278, Camerino.
"La provincia di Forlì nei suoi aspetti naturali. Geografia fisica, clima, geologia, fauna e flora, paletnologia (preistoria)." - Zangheri P. [1961] La provincia di Forlì nei suoi aspetti naturali. Geografia fisica, clima, geologia, fauna e flora, paletnologia (preistoria).
Avvertenze

I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. I geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone.

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