Geologia, sismica e suoli

Il Sassone di Montelungo e Poggio Serra

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Geosito di rilevanza locale

Alti speroni rocciosi in risalto morfologico tra i versanti della val Tiepido prevalentemente calanchivi, nei quali affiorano le calcareniti Formazione di Pantano, con evidente giacitura rovesciata.

Sassone - Foto Archivio Servizio Geologico
Sassone - Foto Archivio Servizio Geologico
Sassone - Foto Archivio Servizio Geologico
Geografia
  • Superficie totale: 59.72 ettari.
  • Quota altimetrica minima 211.3m. s.l.m., quota altimetrica massima 432.9m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione

Lungo il fondovalle del torrente Tiepido, tra le località di Montelungo e Monte Bianco e sul versante opposto, sono ben visibili due speroni rocciosi in risalto lungo i versanti per selezione erosiva, nei quali affiorano le calcareniti della Formazione di Pantano (Burdigaliano sup. - Langhiano, Gruppo di Bismantova), con evidente giacitura rovesciata.

Al tetto stratigrafico dell'affioramento affiorano le brecce argillose del Membro di Montardone della Formazione del Termina e alla base, con un contatto per faglia inversa, le Brecce argillose della Val Tiepido - Canossa, di età miocenica inferiore.

La Formazione di Pantano è prevalentemente arenacea, marnoso-siltosa, a luoghi calcarea o calcarenitica, con resti organici di ambiente neritico. L'affioramento, per la sua natura litologica, presenta una maggiore resistenza all'azione degli agenti erosivi: per questo motivo emerge dai versanti circostanti costituiti da terreni argillosi, privi di vegetazione, facilmente degradabili.

L'affioramento che compare alla destra del T. Tiepido ha il lato rivolto verso nord mascherato da una fitta vegetazione fino alla sommità; nella parte rivolta a sud, priva di vegetazione, compare una scarpata a picco sul torrente con altezza di circa 25 m e lunga un centinaio di metri.

La scarpata che si nota alla sinistra del T. Tiepido ha una forma meno lineare e meno netta della precedente pur avendo anch'essa un'altezza di quasi 25 m; essa, infatti, risulta in parte nascosta da una fitta vegetazione. Il versante sottostante la scarpata strutturale si presenta modellato in calanchi; appare inoltre interessato nella sua parte mediana da una frana quiescente. La frana ha coinvolto sia le soprastanti areniti della Formazione di Pantano del Gruppo di Bismantova, sia le argille del versante.

Sui litotipi prevalentemente argillosi affioranti lungo la valle del T. Tiepido, le forme calanchive sono numerose; tra queste l'area di Poggio Serra costituisce un buon esempio di tale morfologia. Sorgono su di un versante esposto a sud e inciso da un insieme di ripide vallecole, disposte a gruppi ed organizzate in sistemi di minute incisioni che confluiscono in alvei maggiori, con una disposizione a pettine. Il versante, compreso fra le quote 400 e 250 m, è modellato in questa morfologia per una lunghezza di circa 500 m. Alla sommità della scarpata la presenza di vegetazione, anche alla base del versante, fa supporre che l'area sia in fase di stabilizzazione. A nord est è presente un secondo versante, che giunge fino al crinale della collina, ricoperto da una vegetazione a prato che esercita un certo grado di impedenza all'erosione dilavante delle acque. Qui si possono notare, infatti, solo alcuni solchi provocati dal ruscellamento concentrato.

Altre informazioni sul geosito
Interessi geoscientifici: Geomorfologico;
Geotipi presenti: Rupe;
Valenze: Scientifico;
Tutela: superflua;
Accessibilità: facile;
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Geositi vicini
Avvertenze

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