Rilievo di forma piramidale lungo il crinale tra Marecchia e Conca, costituito da calcareniti della Formazione di San Marino in appoggio sulle Argille Varicolori, qui rapresentate da una peculiare litofacies marnosa.
Monte San Marco - Archivio Fotografico della Romagna di Pietro Zangheri - patrimonio pubblico della Prov. di Forlì-Cesena, in gestione al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Geografia
Comune PENNABILLI (RN) | ()
Superficie totale: 153.35 ettari.
Località Monte San Marco (Comune di PENNABILLI - RN)
Località Monte della Croce (Comune di PENNABILLI - RN)
Località Villaggio del Lago (Comune di PENNABILLI - RN)
Il Monte San Marco è un rilievo di forma piramidale che spicca lungo il crinale tra Marecchia e Conca, a nord del Carpegna. Costituito dalle rocce della Formazione di San Marino, appoggiate sulle Argille Varicolori della coltre della Val Marecchia, il piccolo monte risalta nel paesaggio con forma spiccata, tanto da esser stato raffigurato nella tela di Piero della Francesca "Battesimo di Gesù", dove: "il fondale della valle racchiusa dal Monte Carpegna, sopra Monte San Marco e Monte della Croce, fino a scivolare verso Soanne e poi il fondovalle del Marecchia" (Il Paesaggio invisibile, R. Borchia R. Nesci O., 2009).
Le rocce del Monte San M;arco, come quelle dell'adiacente Monte della Croce rappresentano tipiche placche epiliguri della Val Marecchia, caratterizzate da diversi affioramenti; lungo le pendici del Monte San Marco sono ben esposti calcari organogeni grigi e calcareniti bianco-grigiastre ricche in bioclasti, ed è facile cogliere le loro principali caratteristiche: la fratturazione, il colore che varia dal grigio chiaro al giallo arancio, la granulometria grossolana, la prevalenza dei frammenti fossili rispetto a granuli di altra natura, e i numerosi resti fossili, ben identificabili, che punteggiano la roccia. Lungo il versante occidentale del Monte San Marco affiora la litofacies marnosa delle Argille Varicolori, costituita da marne di colore grigio-marroncino chiaro con rari calcare marnosi grigio biancastri in strati decimetrici.
Parte delll'area del geosito è dichiarata (D.G.R. 258/2016) di notevole interesse pubblico paesaggistico ai sensi del Codice dei Beni culturali e del paesaggio (art.136 del Decreto Legislativo n. 42/2004).
Il sito propone un percorso attraverso l'intera vallata del Marecchia, alla scoperta dei suoi tesori geologici. Le bellezze geologico ambientali sono illustrate grazie a 20 punti di interesse, dalla foce alla sorgente del Fiume Marecchia.
Archivio documentale degli immobili e aree di notevole interesse pubblico (art. 136 del D.Lgs. n.42/2004) nel territorio riminese
Bibliografia
"Il paesaggio invisibile. La scoperta dei veri paesaggi di Piero della Francesca." - Borchia R., Nesci O. [2009] Ed. il lavoro editoriale.
"Guida all'escursione nelle valli del Marecchia e del Savio, 6 ottobre 1999" - ROVERI M., ARGNANI A., LUCENTE C.C., MANZI V., RICCI LUCCHI F. [1999] Gruppo informale di Sedimentolgia, 1999 - Guida all'escursione.
"Geologia dell'Appennino marchigiano-romagnolo tra le valli del Savio e del Foglia" - CONTI S. [1989] Boll. Soc. Geol. It, 108, pp.453-489.
"Ricerche sedimentologiche sui lembi alloctoni della Val Marecchia (Miocene
inferiore e medio)." - RICCI LUCCHI F. [1964] G. Geol., 32: 545-650, Bologna.
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