La Val Gelana un'ampia vallata sviluppata attorno al torrente Gelana. Interessante e spettacolare esempio di sorgenti pietrificanti, ancora poco conosciuta.
Ammasso di travertino in rilievo sul versante del Rio Gelana - Foto Archivio Servizio Geologico
Ammasso di travertino in rilievo sul versante del Rio Gelana - Foto Archivio Servizio Geologico
Depositi di travertino in morfologia a vaschette in serie - Foto Archivio Servizio Geologico
Depositi di travertino in morfologia a vaschette in serie - Foto Archivio Servizio Geologico
Spettacolare esempio di depositi di travertini di cascata - Foto Archivio Servizio Geologico
Spettacolare esempio di depositi di travertini di cascata - Foto Archivio Servizio Geologico
Geografia
Superficie totale: 0.46 ettari.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Sebbene sia una valle poco conosciuta, sa offrire paesaggi suggestivi e di stimolo per l'escursionista. Le cascate del torrente Gelana sono impostate in corrispondenza di un affluente di sinistra del torrente Gelana.
Le acque del Gelana sono particolarmente ricche di bicarbonato di calcio, conseguentemente alla natura delle rocce che esso attraversa. L'abbondante quantit di questo sale disciolto nell'acqua provoca, in corrispondenza delle cascate, la formazione di concrezioni e di "drappi" di carbonato di calcio.
Percorrendo l'alveo del torrente Gelana si possono osservare le seguenti forme elementari di deposito di carbonato di calcio (secondo la classificazione su base morfologica di Capezzuoli & Gandin, 2004 e Ford & Pedley, 1996):
1) ammassi in rilievo (scope). Sono distribuiti lungo i versanti dei rii e torrenti associati a vegetazione rigogliosa tipo muschi e alghe;
2) morfologia a vaschette isolate o in serie (pool terrace). Questi depositi presentano generalmente colore nocciola chiaro, sono presenti in corrispondenza delle rotture di pendenza dei torrenti e consistono di sbarramenti sub circolari con la convessit rivolta verso la direzione di deflusso delle acque;
3) travertini di cascata (rapid and waterfalts). Si formano in corrispondenza di salti morfologici per accrescimento "in avanti" rispetto alla cascata. Questa modalit di deposizione consente la formazione di cavit interposte tra le varie superfici di accrescimento e prendono il nome di cavit primarie.
Le cascate del torrente Gelana si trovano nascoste in un fitto bosco di latifoglie e si possono raggiungere a piedi dalla frazione di Case Gelana, localit comodamente raggiungibile in macchina. Si parte risalendo verso monte l'omonimo torrente e seguendo la mulattiera segnata con segnavia bianco e rosso, si arriva a uno dei ponti di Maria Luigia, dove si abbandona la carrareccia e si prosegue lungo l'alveo del Gelana.
I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. I geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone.
I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso � sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavit� adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pu� avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it).
La Regione si solleva al proposito da qualunque responsabilità.