Tratto del crinale tra la valle del Samoggia e del Lavino ampiamente segnato da morfologie sub pianeggianti, la cui origine è da riferire a condizioni climatiche e morfologiche passate. Si tratta di una paleosuperficie rivestita da sedimenti loessici.
Tolè - Foto Archivio Servizio Geologico
Tolè - Foto Archivio Servizio Geologico
Geografia
Superficie totale: 278.41 ettari.
Quota altimetrica minima 569.9m. s.l.m., quota altimetrica massima 705.2m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Tra Montepastore e Tolè, lungo lo spartiacque che separa i torrenti Samoggia, Lavino ed il fiume Reno, si osserva una estesa area caratterizzata da morfologie subpianeggianti. Si tratta di un vero e proprio altopiano che si estende per oltre 8 km in senso SO-NE, tra le quote di 530 e 670 m s.l.m. L'altopiano rappresenta una forma relitta, una paleosuperficie rivestita da sedimenti loessici.
Per la sua origine, per ciò che testimonia e per lo straordinario effetto che ha sul paesaggio (è l'unico altopiano così esteso nella provincia di Bologna), si tratta senza dubbio di una zona meritevole di tutela e con una notevole valenza didattica e divulgativa.
Su questa superficie compaiono depositi di varia origine (gravità, colluviali), ma anche depositi di origine eolica (chiamati loess), caratterizzati da una pedogenesi che si sviluppa su limi di colore giallo arancio, con abbondanti concrezioni ferro-manganesifere. Le caratteristiche di questo paleosuolo indicherebbero una sua correlazione con il "liscivato a pseudogley", attribuito all?ultimo interglaciale (ex Riss-Wurm, parte basale del Pleistocene superiore - circa 100.000 anni fa). Si ritiene che questa superficie relitta potesse in passato collegarsi con l?area padana costituendo con essa, tra la fine del Pleistocene medio e la base del Pleistocene superiore, un?unica superficie a bassa acclività che, a seguito del sollevamento più recente dell?Appennino, è stata troncata dall?erosione delle valli dei torrenti Lavino, Samoggia e Venola.
Il sito si raggiunge percorrendo la Piccola Cassia
Geositi vicini
Link utili
Piccola Cassia (https://camminiemiliaromagna.it/it/piccola_cassia)
La Piccola Cassia è un'antica strada che risale alla fondazione delle colonie romane in Val Padana e che continuava, verso Nord, l'itinerario della più famosa Via Cassia, attraversando il territorio montano tra Modena e Bologna. L'itinerario è oggi un tragitto di circa 170 km che attraversa un paesaggio che va dalla fertile pianura centuriata alle colline dei calanchi e dei vigneti, per poi salire verso i fitti boschi montani e le grandi praterie del crinale appenninico.
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