Piccolo lembo di una successione stratigrafica del Giurassico superiore - Cretacico inferiore, che comprende principalmente la Maiolica (calcari micritici bianchi) e le Radiolariti (rocce selcifere), inglobato nelle Unità Liguri, alla base del quale è presente un livello, di spessore decimetrico, rappresentato da marne argillose rossastre che è possibile correlare con il Rosso ad Aptici.
Geografia
Superficie totale: 6.68 ettari.
Quota altimetrica minima 890.6m. s.l.m., quota altimetrica massima 971.5m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Lembo di successione stratigrafica che comprende la Maiolica e le Radiolariti, del Giurassico superiore - Cretacico inferiore, inglobato nelle Unità Liguri. Nell?affioramento di osservano calcari micritici biancastri in strati medi e localmente spessi, intercalati da sottilissimi letti argillosi nerastri; sono molto frequenti liste di selce grigio-verdina. La sedimentazione di queste rocce è avvenuta in ambiente pelagico ed è caratterizzata da frequenti episodi di risedimentazione torbiditica che coinvolgono fanghi a coccoliti. Alla base della formazione, in contatto stratigrafico, è presente un livello, di spessore decimetrico, rappresentato da marne argillose rossastre che è possibile correlare con il Rosso ad Aptici affiorante nelle PreAlpi lombarde. Lo spessore affiorante è valutabile nell?ordine dei 35 m circa.
L?età attribuita al Giurassico superiore ? Cretacico infeiore (Kimmeridgiano-Hauteriviano) comprende le età documentate per il Rosso ad Aptici e la Maiolica dell?Appennino piacentino, rispettivamente corrispondenti al Kimmeridgiano sup.-Titonico inf. (pre-comparsa di Conusphaera mexicana) e al Berriasiano-Hauteriviano (post-comparsa di Nannoconus steinmannii)
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