Successione stratigrafica nella quale sono stati definiti gli elementi che compongono la serie di base dell'Unit di Monte Modino, comprendente argille variegate molto caoticizzate, arenarie e brecce ofiolitiche e un flysch marnoso eocenico.
Geografia
Superficie totale: 69.49 ettari.
Quota altimetrica minima 1252.4m. s.l.m., quota altimetrica massima 1762.5m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
La successione del Fosso della C esposta lungo il fosso omonimo, nei pressi delle Tagliole e del Monte La Nuda e rappresenta uno dei principali affioramenti in cui sono stati definiti gli elementi della successione di base del Monte Modino, indicata da Reutter (1969) come "serie di base dell'Unit Modino". La successione Modino costituita dall'alto da: Arenarie del Monte Modino, Marne di Marmoreto, Argille di Fiumalbo, Formazione dell'Abetina Reale, Formazione del Fosso della C, formazione argilloso-calcarea basale.
Gli ultimi tre elementi della successione sono stati recentemente considerati come un mlange e raggruppati nel Complesso argilloso-calcareo.
La successione stratigrafica che si osserva complicata da superfici di taglio e da pieghe che modificano notevolmente la disposizione originaria. In dettaglio, cominciando la descrizione dal basso, sopra una fascia di Arenarie del Monte Modino si passa, con un contatto tettonico, ad argille variegate molto caoticizzate sulle quali si trova un primo livello di arenarie e brecce ofiolitiche che passa in alto ad argilliti scure con intercalazioni di strati arenitici e siltoso-marnosi. Al di sopra si ha un nuovo livello di arenarie e brecce ofiolitiche che passa a un flysch marnoso eocenico.
Con una piega, osservabile nella parte alta del Fosso della C, il flysch si rovescia al di sopra delle litofacies prima descritte ma in ordine inverso. La successione si chiude con qualche decametro di Argille di Fiumalbo rosse e infine con le Arenarie del Monte Modino, che affiorano fino alla cima del M. La Nuda.
I risultati biostratigrafici ottenuti da questa successione indicano un'et compresa tra il Cretaceo (140-80 milioni di anni) per i termini basali, l'Eocene medio (55 milioni di anni) e, infine, l'Oligo-Miocene (36-23 milioni di anni) per le Marne di Marmoreto e le Arenarie del M. Modino.
"Biostratigrafia a nannofossili calcarei della parte basale della successione del M. Modino (nell'area dei fogli 234 e 235) ed evoluzione strutturale dell'unit omonima." - MOCHI A., PLESI G. & VILLA G [1995] Studi Geologici Camerti, 13, 39-73.
"Sedimentary and tectonic lineations as markers of regional deformation: an example from the Oligo-Miocene arenaceous flysch of the northern Apennines." - CHICCHI S. & PLESI G. [1991] Boll. Soc. Geol. It., 110, 601-616.
"La geologia dell'alto Appennino modenese tra Civago e Fanano e considerazioni geotettoniche sull'Unit di M. Modino - M. Cervarola." - REUTTER K.J. [1969] Acta Naturalia, Ateneo Parmense, 5(2), 1-86.
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