Geologia, sismica e suoli

Monte Arsiccio

1639   

Geosito di rilevanza locale

Sigolare vallone che si allunnga a mezza costa, allungato nella stessa direzione della valle principale, il cui fianco sud orientale presenta un'alta e scoscesa parete, nella quale affiora il Membro di Premilcuore della F. Marnoso-Arenacea.

Monte Arsiccio
Monte Arsiccio
Monte Arsiccio
Geografia
  • Superficie totale: 38.32 ettari.
  • Quota altimetrica minima 471m. s.l.m., quota altimetrica massima 778.5m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione

Profondo vallone che taglia il versante meridionale di Monte Arsiccio.

Si tratta di un vallone a mezza costa, allungato nella stessa direzione della valle principale, il cui fianco meridionale presenta un'alta e scoscesa parete, nella quale affiora il Membro di Premilcuore della Formazione Marnoso-Arenacea. La parete corrisponderebbe, almeno per come è impostata, a un sistema di superfici di fratturazione (risagomato da erosione e fenomeni gravitativi) che corre al piede della parete, lungo il quale si è staccata la porzione rocciosa posta a valle. Secondo quanto descritto nella carta geologia regionale, il distacco si sarebbe impostato su una discontinuità tettonica di tipo distensivo. Secondo la descrizione della guida della Società Geologica Italiana questa morfologia (descritta come una vera e propria fossa profonda 70 m con pareti di roccia nuda e fondo occupato da detriti per uno spessore di 20m)) è stata causata da uno scivolamento in blocco lungo uno strato. E' verosimile che sia una situazione che trova origine sia nei movimenti tettonici che in quelli gravitativi. Questa forma si osserva bene dalla strada di fondovalle Rabbi, poco a monte di Premilcuore, dove si può apprezzare la parete rocciosa e la giacitura degli strati a franapoggio meno inclinata del pendio e la cresta sottostante, staccata dalle pendici del monte dal profondo. Il sito è immerso in un folto rimboschimento a conifere; sulla parete spiccano bene le alternanze tra strati arenacei di colore giallastro e quelli marnosi grigio chiaro, i primi sono nettamente più spessi verso il basso; si nota anche sulla sinistra la ripida e scoscesa testata del fosso che lambisce il vallone. Notevole la prospettiva su questa morfologia che si ottiene dalla strada forestale Valbura-Bucine.

Altre informazioni sul geosito
Interessi geoscientifici: Geomorfologico - Strutturale;
Geotipi presenti: Faglia - Frana di scivolamento;
Interessi contestuali: Paesaggistico;
Valenze: Scientifico - Divulgativo;
Tutela: già in atto;
Accessibilità: facile;
Mappa di inquadramento e rete escursionistica regionale
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Geositi vicini
Bibliografia
"La geologia del Foglio 265 - S. Piero in Bagno (Appennino Settentrionale)" - Martelli L. [1994] "La Cartografia Geologica della Regione Emilia Romagna". Archivio Cartografico Regione Emilia-Romagna, Bologna.
"The structure of the high romagna Appennines. 1° European congress on regional geological cartography and information system - Post Cngress field trip." - Martelli L., Ricci Lucchi F. [1994] "La Cartografia Geologica della Regione Emilia Romagna". Archivio Cartografico Regione Emilia-Romagna, Bologna.
"Appennino Tosco Emiliano. Collana: Guide Geologiche Regionali, a cura della Società Geologica Italiana, coordinatore del volume Valerio Bortolotti." - AA. VV. [1992] BE-MA Editrice, Firenze.
"La provincia di Forlì nei suoi aspetti naturali. Geografia fisica, clima, geologia, fauna e flora, paletnologia (preistoria)." - Zangheri P. [1961] La provincia di Forlì nei suoi aspetti naturali. Geografia fisica, clima, geologia, fauna e flora, paletnologia (preistoria).
Avvertenze

I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. I geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone.

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