Nella valle del Torrente Tramazzo si osserva un affluente in destra, denominato fosso Bagno, che nella parte alta descrive un esemplare gomito di cattura.
Gomito di cattura del Fosso Bagno
Gomito di cattura del Fosso Bagno
Geografia
Superficie totale: 2.51 ettari.
Quota altimetrica minima 751m. s.l.m., quota altimetrica massima 801.2m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Tratto fluviale che descrive un pronunciato gomito di cattura. Nella valle del torrente Tramazzo, il fosso Bagno, suo affluente in destra, nella parte alta descrive un esemplare gomito di cattura. Il primo tratto di questo fosso, che si origina con andamento nord-sud dalle pendici nord del Monte Collina, un tempo apparteneva infatti al reticolo idrografico del Tramazzo. Solo successivamente le sue acque sono state raggiunte e catturate, per erosione regressiva, dall'alveo del fosso Bagno, che lo ha intersecato quasi perpendicolare. Questa peculiare morfologia ben evidente in carta, mentre sul campo possibile percepire sia la morfologia complessiva della valle, che appare molto incassata sia a valle che a monte del gomito di cattura, sia la singolare posizione rispetto al crinale che mostra la zona dove il fosso piega verso est. Il gomito infatti si trova proprio in corrispondenza di un tratto vallivo dove il fondovalle pochi metri sotto il crinale Monte Collina - Poggio Pianaccia (situazione analoga a quella del Taglio della Regina), permettendo cos di intuire come un tempo questo ramo appartenesse al bacino idrografico dell'alta valle del torrente Tramazzo.
Il gomito di cattura viene raggiunto dal sentiero 565 e praticamente rimarcato dalla curva che descrive la strada forestale che sale al M. Collina.
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