Affioramento della Formazione di Ranzano - membro di Varano de' Melegari - litofacies calcarenitica-nummulitica, un voluminoso olistolite la cui sedimentazione avvene in ambienti di piattaforma, molto ricco in fossili, in particolare nummuliti.
Geografia
Superficie totale: 35.03 ettari.
Quota altimetrica minima 838.7m. s.l.m., quota altimetrica massima 1038.1m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Presso la localit Caffaraccia, tra il Poggio e la valle del rio di Corriago, affiorano la Formazione di Ranzano in due particolari litofacies, riferite entrambe al Membro di Varano de? Melegari (RAN3): la litofacies caotica (RAN3a) e quella calcarenitica-nummulitica (RAN3ac). Quest?ultima, interpretata come parte del deposito di frana sottomarina, forma la sommit del Poggio, dove raggiunge uno spessore di almeno 100 m e presenta, inglobati, voluminosi lembi rocciosi molto ricchi in fossili, depositatesi in ambienti di mare basso (piattaforma), tra cui sono abbondanti resti fossili di nummuliti. Questa litofacies si osserva bene percorrendo a piedi la carrareccia che sale da Caffaraccia verso il Poggio, dove l'insieme roccioso esposto nella nicchia di distacco di una frana di crollo che segna la testata della valle del rio dei Groppiche.
Le nummuliti sono una famiglia di Foraminiferi che derivano il nome dalla forma a moneta, circolare ed appiattita (dal latino nummus ?moneta?), di grande importanza per la stratigrafia dei depositi a partire dall?Eocene, quando comparvero, raggiungendo la massima diffusione nell?Oligocene. Attualmente ne sopravvive un?unica specie, Nummulites cumingii, limitata agli Oceani Indiano e Pacifico.
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